Dove siamo?
Il ristorante La Cuoca e il Poeta si trova a Milano in Via Padova 330, lungo il suggestivo Naviglio della Martesana, proprio davanti alle ville nobiliari del settecento, in quella che una volta veniva chiamata la Riviera di Crescenzago.
Siamo in una posizione strategica e facilissima da raggiungere, essendo vicinissimi alle uscite della Tangenziale Est, perfetti per chi arriva dall’hinterland milanese.
In auto siamo a due passi (meno di 5 km) da Vimodrone, Cologno Monzese, Sesto San Giovanni e Segrate.
Siamo sulla linea della Martesana, comodissimi anche da Cernusco sul Naviglio, Brugherio, Cinisello Balsamo, Pioltello, Carugate e Monza. Che arriviate da Milano o dai comuni vicini, vi aspettiamo per un pranzo o una cena speciale lungo il canale!
Via Padova 330 è ben collegata anche con i mezzi pubblici. Siamo a poche centinaia di metri dalle fermate della 56/ (dir. Crescenzago), della 56 (Q.re Adriano), della 44, della 75, della 53 e della 86.
La fermata più vicina della M2 è Crescenzago.
A breve sarà attiva anche la linea tramviaria 7.
Sì: il ristorante affaccia proprio sull’alzaia del Naviglio della Martesana, la pista ciclabile che collega Milano a Trezzo sull’Adda; una tappa naturale per chi pedala lungo il canale.
La Cuoca e il Poeta si affaccia direttamente sull’alzaia del Naviglio della Martesana, in Via Padova 330 a Milano. È una tappa naturale per chi passeggia o pedala lungo il canale e cerca un’esperienza gastronomica fuori dal comune.
Prenotazioni e occasioni
Sì: l’atmosfera intima e accogliente, l’aperitivo di benvenuto e il percorso a tema rendono La Cuoca e il Poeta una scelta naturale per un anniversario o una cena speciale, lontana dal solito ristorante. Su richiesta, realizziamo anche dolci su ordinazione.
Lo scontrino medio è di € 45 ma può variare in base ai piatti scelti: si va dai € 25 (per un primo e un dolce) ai € 42 (per primo e secondo) fino ai € 68 per l’intero menù. Non si paga il coperto.
Tramite il form che si trova in basso a destra in ogni pagina del sito, chiamando il +39 375 672 2099 o scrivendoci su WhatsApp. O, ancora, inviando un messaggio sui social o entrando nel nostro ristorante (di solito ci trovate anche in orario di chiusura, a lavorare in cucina o in sala).
Sì, è possibile prenotare anche all’ultimo momento. Vi consigliamo comunque di farlo in anticipo, così da essere sicuri di trovare un posto libero.
Sì, accettiamo gruppi numerosi ed eventi privati. Vi consigliamo di contattarci per parlarne a voce, così possiamo capire la dimensione del gruppo, le vostre richieste e organizzare tutto al meglio.
Sì, è possibile pagare in contanti oppure con carta, bancomat o Satispay.
Sì, è possibile acquistare un buono regalo. Basta decidere l’importo e vi daremo (cartaceo o digitale) una copia del buono da regalare ai vostri amici.
La cena dura il tempo che volete, visto che non facciamo doppi turni. Se avete particolarmente fretta, però, basta avvisarci e faremo del nostro meglio per aiutarvi a rispettare i vostri orari.
La Cuoca è anche un’abile pasticcera e quindi sì, è possibile chiederle di preparare una torta per l’occasione. Se però non volete deludere la vostra pasticceria di fiducia, è possibile portare il dolce da casa.
La cucina di giorno chiude alle 14:30 e di sera alle 22:30. Quindi, se riuscite ad arrivare un’ora prima della chiusura, riuscirete a godere il vostro pasto senza nessun problema.
Eventi letterari
Sì: il ristorante ospita regolarmente presentazioni letterarie prima di cena. Per chi partecipa all’evento e si ferma a mangiare è possibile avere uno sconto del 10% sul menù.
In media organizziamo un evento letterario al mese.
Potete farci avere una copia del libro (cartacea o digitale, come vi è più comodo) e, se di nostro gradimento, vi ricontattiamo per organizzare una presentazione.
I libri sono in vendita solo durante le presentazioni letterarie, grazie alla collaborazione con una libreria di zona.
Menù e cucina
La cucina cambia ogni giorno della settimana seguendo un tema fisso: menù dell’ingrediente, menù letterario, menù dell’orto, menù del pesce di lago, menù di terra e menù della nonna. Ogni mese ci saranno dei nuovi menù che seguono la stagionalità dei prodotti. Se volete sapere esattamente in cosa consistono i sei temi, trovate una breve spiegazione nel menù del mese.
No. Potete scegliere al momento dell’ordinazione se prendere l’intero menù o mangiare solo uno, due o tre piatti.
I sei menù cambiano ogni mese, seguendo la stagionalità dei prodotti. I temi, invece, restano invariati: quindi lunedì troverete sempre il menù dell’ingrediente, il martedì quello letterario, il giovedì quello vegetariano e così via.
Il ristorante è aperto a cena tutti i giorni tranne il mercoledì (dalle 19:30 alle 23:00). Il pranzo è servito solo il sabato e la domenica (dalle 12:30 alle 15:00). Nei festivi siamo aperti anche a pranzo.
Sì, il giovedì è dedicato al menù dell’orto, interamente vegetariano e basato su ingredienti di stagione. Anche gli altri giorni è possibile avere un menù vegetariano; basta avvisare con un po’ di anticipo. Per il menù vegano, invece, basta avvisarci il giorno prima, così la cuoca ha il tempo di preparare piatti alternativi.
Sì, la domenica prepariamo piatti della tradizione lombarda. L’idea è di non proporre il solito menù che si trova negli altri ristoranti, ma di scegliere piatti anche poco conosciuti, e dar loro una nuova vita.
Sì, è disponibile un menù dedicato ai bambini. Inoltre abbiamo anche dei libri per bambini, dei puzzle magnetici e dei fogli per disegnare, così da non farli annoiare quando hanno finito di mangiare.
Per il menù del martedì, ogni mese scegliamo un autore famoso e cuciniamo i piatti che sono citati nei suoi libri. Tra quelli che sono stati più apprezzati, ci sono i menù di Andrea Camilleri, di Georges Simenon, di Cristina Cassar Scalia e di Petros Markarīs.
Sì, il nostro è sempre un menù degustazione ma si ha la possibilità di scegliere quali piatti mangiare.
Sì, basta avvisare per tempo al momento della prenotazione, in modo da preparare una variante al menù del giorno.
No, ci sono degli abbinamenti suggeriti ma ognuno è libero di scegliere cosa bere.
Sì. Se non siete riusciti a finire il vino, al momento del conto vi daremo la bottiglia tappata dentro una comoda confezione, così da poterla gustare a casa.
Sì, il menù è disponibile anche in inglese. Inoltre parliamo inglese, francese e cinese.
Servizio
No, non si paga alcun coperto. Il pasto inizia con un aperitivo e un amuse-bouche in omaggio e si conclude con un passito o un moscato abbinato al dessert.
Sì, con uno sconto del 15%. Si può ordinare per telefono o scrivendoci su WhatsApp. Si consiglia di ordinare al mattino.
No, al momento non effettuiamo consegne a domicilio, solo asporto con lo sconto del 15% ordinando su WhatsApp o via telefono.
Sì, gli animali sono ben accetti.
Sì, tutti i tavoli sono accessibili per chi ha una sedia a rotelle. Abbiamo anche una pedana per l’ingresso e il bagno per disabili.
Sì, c’è il wi-fi gratuito. Basta chiedere la password o il qr code per poter usufruire della linea.
Sì, è possibile pranzare o cenare da soli senza nessun problema.
Sì. A ferragosto siamo sempre aperti mentre a Natale e Capodanno solo su prenotazione.
Chi siamo
Prima di aprire a Milano, il 17 luglio 2025, abbiamo gestito per tre anni un ristorante di famiglia sul Lago di Como. Una volta venduto, abbiamo deciso di portare la nostra idea di cucina a tema anche in città, lungo il Naviglio della Martesana.
La Cuoca e il Poeta è uno dei pochi ristoranti a tema di Milano: ogni giorno della settimana propone un menù diverso – dal menù letterario al menù dell’orto, dal pesce di lago a quello della nonna – e ogni mese organizza la presentazione di un libro. È inoltre uno dei pochi posti dove si può mangiare dell’ottimo pesce di lago.
Se cercate qualcosa di diverso dal solito, La Cuoca e il Poeta offre ogni giorno un menù a tema con piatti che difficilmente trovate in altri ristoranti. Come si può leggere nelle recensioni dei nostri clienti, mangiare da noi è un’esperienza che va oltre la semplice cena.
La cuoca è Marta Valentini, che cura ogni menù, dall’ideazione alla creazione. È sempre lei a preparare pane, focaccia, pasta e dolci, tutto rigorosamente fatto a mano. Il poeta è Marco Annicchiarico e – oltre ad aver pubblicato diverse plaquette di poesia e un romanzo con Einaudi – si occupa della sala, della scelta della musica e dei menù letterari.
Sì, abbiamo uno scaffale bookcrossing a disposizione dei clienti: potete prendere i libri che vi interessano e, se volete, potete lasciarne uno nella libreria (ma non è obbligatorio). Abbiamo anche un piccolo scaffale con alcuni libri da consultare durante i pasti. Vengono scelti dal poeta.
La musica in sala è curata dal Poeta che, per diversi anni, ha scritto recensioni musicali. Si ascoltano artisti poco conosciuti e altri noti, cercando di spaziare tra i vari generi. Dai Paolo Conte, Francesco Guccini e Fabrizio De André si passa a nomi che amiamo molto come Paolo Benvegnù, Carlotta Sillano, Luca Gemma, Melanie De Biasio, Joe Barbieri e Agnes Obel. Perché da noi è tutta un’altra musica.