L’ingrediente del mese · giugno 2026
La ricotta
Alcuni ingredienti nutrono, altri custodiscono ricordi.
La domenica iniziava sempre allo stesso modo.
Mia madre prendeva l’asse di legno costruita dal nonno, la sistemava sul tavolo della cucina e versava sopra della farina. Poi, insieme a mia nonna, iniziava a impastare per ore, una accanto all’altra, quasi senza parlare. A un certo punto si dividevano i compiti: una preparava il ripieno di ricotta e l’altra il sugo vedovo.
A me sembrava una magia. Da pochi ingredienti riuscivano a creare il pranzo della domenica.
Con l’impasto che avanzava, preparavano anche dei cicatielli. Poi, quando i cavaiuoli arrivavano in tavola, erano tutti diversi: accanto a quelli grandi ce n’erano anche alcuni più piccoli. Dentro c’era la ricotta, morbida e delicata. Fuori c’era tutto il resto: la famiglia riunita, le risate, la televisione accesa in sottofondo, l’estate al paese dei miei genitori.
Ci sono sapori che non appartengono soltanto alla cucina. Custodiscono luoghi, persone e momenti della vita.
Per me la ricotta è uno di questi.
Per questo abbiamo scelto di dedicarle il nostro menù dell’ingrediente del mese.
Il menù
Una preparazione essenziale che concentra profumi e consistenza, lasciando parlare l’ingrediente.
Pasta della tradizione meridionale in cui la ricotta entra nell’impasto e ne definisce carattere e morbidezza.
Un secondo che richiama la cucina domestica e le ricette tramandate, dove il ripieno è parte della memoria familiare.
La conclusione più naturale del percorso: fresca, delicata e sorprendentemente leggera.
Quattro piatti diversi, un solo ingrediente. Per tutto il mese di giugno la ricotta sarà il filo conduttore del nostro menù dell’ingrediente, un piccolo esercizio di attenzione verso ciò che crediamo di conoscere già.
Perché spesso i prodotti più interessanti non sono quelli che cercano di stupire, ma quelli che continuano a raccontare qualcosa di nuovo ogni volta che tornano in tavola.